Vacca d’un cane


 

La città è Modena, la «Città della Mòtta», e Francesco ci arriva in treno con i genitori, migrati da quelle campagne d’Appennino che Guccini ha cantato nel suo romanzo d’esordio, Cròniche Epafániche. Qui tutto è nuovo: la pronuncia dei compagni, i padri che d’inverno indossano il cappotto, la nebbia, la pianura, il cibo, e poi la scuola, Suor Carmelina…

 

E dopo le tabelline, Coppi e Bartali, arrivano anche la bicicletta, i balli, i 45 e i 33 giri, e il gruppo con cui suonare nelle balere… Storie e ricordi personali si intrecciano in questo romanzo a metà tra la saga popolare e il racconto di formazione che trova la sua originalità in un linguaggio personalissimo, sanguigno e autentico.

 

RECENSIONI

Da La Stampa del 24 novembre 1993:

 

 

NOTE

 

TITOLO: “Vacca d’un cane”

AUTORE: Francesco Guccini

CASA EDITRICE: Feltrinelli

ISBN: 88-07-01460-2

PAGINE: 160

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1993